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I ragazzi della
scuola elementare di
VICOBELLIGNANO
(circolo didattico di Casalmaggiore)
presentano

le dimensioni del lavoro (30 Mb) non consentono la pubblicazione in linea, ma se ti
interessa manda un e-mail a: eureka.casalm@unh.net
saremo lieti di inviarti una copia del nostro lavoro!






Kengah infilò la
testa sottacqua per acchiappare la quarta aringa , e cosi non sentì il grido
dallarme che fece tremare laria: "Pericolo a dritta! Decollo
demergenza!"
.
Kengah aprì le ali per spiccare il volo, ma londa densa fu più rapida e la
sommerse completamente. Quando tornò a galla la luce del giorno era scomparsa, e dopo
aver scosso il capo con energia capì che la maledizione dei mari le stava oscurando la
vista.
Kengah, la gabbiana dalle piume dargento,si tuffò varie volte sottacqua,
sinchè qualche filo di luce non raggiunse le sue pupille coperte di petrolio. La macchia
vischiosa, la peste nera le incollava le ali al corpo
.
Era questa la morte che la aspettava, e desiderò scomparire presto tra le fauci di un
grosso pesce.
La macchia nera. La peste nera. Mentre aspettava la fine fatale, Kengah maledisse gli
umani.
(Sepulveda)



è un mistero, come la vita...
un ipertesto realizzato nell'a.s. 98/99 dai
ragazzi della foto