GIOVANI ORNITOLOGI (scuola elementare di Gussola)
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I ragazzi hanno seguito il corso di birdwatching proposto dalla LIPU, elaborando diverse schede. Ecco di seguito il lavoro svolto.
LA DESCRIZIONE
Il Martin pescatore:
appena vede un pesciolino sotto l'acqua, si tuffa e
rapidamente lo afferra. Dopodiché riemerge velocemente. A differenza degli
altri uccelli il Martin pescatore non nidifica tra i rami degli alberi ma scava
una tana lungo le rive del corso d'acqua. Ha un piumaggio azzurro cielo sul
dorso e sulla testa, e marroncino sul resto del corpo. I raggi del sole danno
vita a riflessi colorati sul piumaggio. (Francesco)
Il Passero: era
molto piccolo, ma non aveva affatto paura, anzi, si avvicinava sempre di più a
piccoli balzi sulle sue zampette. Aveva il bavaglino nero e la coda più o meno
quadrata e le ali ben sviluppate che agitava rapidamente. Il piumaggio era
piuttosto modesto: colore marrone sul capo e le ali, bruno sulla coda e su gran
parte delle ali, con una prevalenza di grigio. Il becco era tozzo e forte.
(Emiliano)
Il Pettirosso:
ha il corpo rotondeggiante ed è lungo circa 14 cm; il suo colore generale è
marrone olivastro, con guance e petto di un arancione caratteristico e addome e
sottocoda bianchi. Si nutre principalmente di insetti e bacche. I pettirossi
hanno un comportamento territoriale aggressivo e i maschi attaccano qualunque
intruso. Hanno un richiamo d'allarme molto forte e un canto dolce e limpido.
Nidificano in tronchi d'albero cavi, buche nel terreno, vasi di fiori e altri
contenitori di varia natura. Per costruire il loro nido a forma di coppa, usano
muschi, radici, ramoscelli, erba, stracci e carta. Da aprile a giugno la femmina
depone due nidiate di 5 o 6 uova giallastre, con macchie marroni e gialle, che
cova per 14 giorni. Entrambi i genitori nutrono la prole fino a 12-15 gg di
vita. La specie è diffusa dalla Siberia al Nord Africa. (Simone)
Il Cardellino:
è l'uccellino che mi piace di più perché una volta ha fatto il nido proprio
sulla pianta davanti a casa mia. Ho così potuto vederlo molto spesso: è il più
bell'uccello che ho mai visto dalle nostre parti. Abbastanza comune nei nostri
giardini, è possibile riconoscerlo per il piumaggio a colori brillanti nel
maschio; la femmina ha un piumaggio poco appariscente che in autunno muta con
tonalità più spente. Di piccole dimensioni, i cardellini sono granivori e il
loro becco è giallo, la testa è a tre colori, rosso, bianco e nero, il corpo
è marrone sul dorso, mentre il petto ha sfumature rossicce e bianche; le ali
sono bicolori, gialle e nere. La coda è nera e piuttosto corta. (Nino)
La Gazza: ha il
piumaggio bianco sulle spalle e sul ventre, nero lucido cangiante sul resto del
corpo. Il becco è chiaro e le zampe sono marroncine.
STORIA CON GLI UCCELLI
Non è più come una volta
Mio nonno mi ha raccontato che quando aveva la
mia età la campagna era estesa e vi lavoravano molti contadini, mentre le città
erano piccole e poco industrializzate. Al contrario adesso l'estensione della
campagna si è ridotta perché si sono ampliati i centri abitati. Anche il
paesaggio è cambiato. Dai campi sono sparite le siepi e le piante in riva ai
fossi. Per gli uccelli è diventato sempre più difficile nidificare per la
mancanza di alberi e di spazi non coltivati, e così la ricerca del cibo sempre
più complicata, anche perché i prodotti chimici usati contro i parassiti e le
malattie delle colture uccidono molti insetti. (Francesco)