L'oasi WWF "Le Bine"
Una
visita nella riserva si può
trasformare in un salto nel passato, un’occasione per
osservare le trasformazioni operate dall’uomo sull’ambiente
circostante. Infatti, la palude,
tutelata come riserva naturale regionale, si è formata in seguito ad un
intervento di rettificazione dell'Oglio effettuato alla fine del 18° secolo per
facilitare la navigazione sul fiume. Successivamente il meandro abbandonato
(chiamato anche Oglio morto) si è
impaludato favorendo l’insediamento di
animali
e piante tipici degli ambienti palustri, ormai molto rari, soprattutto in
pianura padana. Attualmente questa parte è
visitabile “dall’alto” percorrendo l’argine maestro dell’Oglio in riva
destra (verso Calvatone). Il resto dell’area protetta è attualmente occupato
da coltivazioni di pioppo (che vengono tagliati con turni circa decennali) e da
aree sottoposte ad un intervento di rinaturalizzazione
WWF Riserva naturale "Le Bine"
loc. Le Bine - 46011 Acquanegra sul Chiese (MN)
tel.
0348-3850901
fax: c/o Parco Oglio Sud: 0375-97507

Dati
sintetici
Posizione geografica: Lombardia sud- orientale
Comuni: Calvatone (CR) e Acquanegra sul Chiese (MN)
Estensione: 20.15 ettari di area di massima tutela più 76.30 ettari di area di
rispetto
Vincoli di protezione: nel 1973 è stata istituita l’Oasi di protezione; nel
1987 la riserva naturale orientata con delibera del C.R. n° 769 del 1.10.87;
Piano di gestione della Riserva: approvato
con D.G.R. n°5/41229 del 22.9.93
Simbolo: Rana di Lataste (Rana latastei)
Ente di gestione: Parco Oglio Sud che ne ha affidato la gestione al WWF in base
ad una convenzione
Proprietà: la maggior parte dell’area è di proprietà privata.